In linea di massima è preferibile evitare il pesce crudo e, quindi, sarebbe meglio non mangiare sushi in gravidanza. Il motivo è semplice: il pesce crudo, o poco cotto, espone al rischio di contrarre infezioni da parassiti come la toxoplasmosi. Lo stesso vale per ostriche e cozze che provengono da acque contaminate e che espongono a questo rischio. I pesci crudi, inoltre, soprattutto se eviscerati in maniera tardiva, possono ospitare il parassita alimentare Anisakis, responsabile dell'Anisakidosi. Oltre alle infezioni vi è il rischio di intossicazione da mercurio, metallo che si accumula soprattutto in alcune varietà di pesce, tra cui l'orata, il pesce spada, il marlin, lo squalo e il tonno. Per questa ragione l'Agenzia francese per la sicurezza sanitaria degli alimenti raccomanda alle donne incinte, a titolo precauzionale, di evitare di mangiarne troppo regolarmente e di diversificare al massimo le varietà consumate. I pesci di allevamento, (salmone), sono protetti da questa esposizione: da una parte la loro vita è breve e, dall'altra, le acque in cui crescono sono controllate con regolarità.
